Come Fare Autofattura TD17 per Servizi Esteri
Guida pratica alla creazione di autofatture TD17 per acquisti di servizi da fornitori UE ed extra-UE. Passo dopo passo.
Quando si usa il TD17?
Il documento di tipo TD17 si utilizza quando un'azienda italiana acquista servizi da un fornitore estero, sia UE che extra-UE. Questo include:
- Consulenze professionali
- Servizi di hosting e cloud computing
- Licenze software (SaaS)
- Servizi di marketing e pubblicità
- Trasporti internazionali
Il TD17 si applica solo ai servizi. Per gli acquisti di beni intracomunitari usa il TD18, per i beni extra-UE con dogana il TD19.
Dati necessari
Prima di generare l'autofattura, assicurati di avere:
| Dato | Dove trovarlo | Note |
|---|---|---|
| Ragione sociale fornitore | Fattura originale | Esattamente come indicato |
| Partita IVA / Tax ID | Fattura o registro imprese | Per UE: verificabile via VIES |
| Indirizzo sede legale | Fattura originale | Paese, città, indirizzo |
| Importo | Fattura originale | Nella valuta originale |
| Valuta | Fattura originale | EUR, USD, GBP, CHF, etc. |
| Data fattura | Fattura originale | Data di emissione |
| Numero fattura | Fattura originale | Riferimento originale |
Procedura con AutofatturaPro
Carica il PDF della fattura estera
Accedi alla sezione "Caricamento" e trascina il PDF della fattura del fornitore estero. AutofatturaPro supporta PDF in qualsiasi lingua e formato.
Verifica i dati estratti dall'AI
L'intelligenza artificiale (Gemini 2.5 Flash) analizza il documento ed estrae automaticamente:
- Dati del fornitore (ragione sociale, P.IVA, indirizzo)
- Importi e valuta
- Tipo di documento (TD17 per servizi)
- Data e numero della fattura originale
Rivedi i dati e correggi eventuali imprecisioni.
Controlla la conversione valuta
Se la fattura è in valuta diversa dall'euro, AutofatturaPro applica automaticamente il tasso di cambio BCE/Banca d'Italia alla data dell'operazione.
Genera e valida l'XML
Clicca su "Genera XML". Il sistema esegue automaticamente:
- Validazione XSD contro lo schema ufficiale
- Verifica delle regole business SDI
- Controllo coerenza dei dati
Invia al SDI
Con il piano Pro, puoi inviare l'autofattura direttamente al Sistema di Interscambio tramite OpenAPI.it. Riceverai notifica dell'esito nella dashboard.
Esempio di XML generato
Ecco la struttura principale di un'autofattura TD17:
<FatturaElettronicaBody>
<DatiGenerali>
<DatiGeneraliDocumento>
<TipoDocumento>TD17</TipoDocumento>
<Divisa>EUR</Divisa>
<Data>2026-03-15</Data>
<Numero>1/AF/2026</Numero>
</DatiGeneraliDocumento>
<DatiFattureCollegate>
<IdDocumento>INV-2026-0042</IdDocumento>
<Data>2026-03-01</Data>
</DatiFattureCollegate>
</DatiGenerali>
<DatiBeniServizi>
<DettaglioLinee>
<NumeroLinea>1</NumeroLinea>
<Descrizione>Servizio di consulenza</Descrizione>
<PrezzoUnitario>1000.00</PrezzoUnitario>
<PrezzoTotale>1000.00</PrezzoTotale>
<AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
</DettaglioLinee>
</DatiBeniServizi>
</FatturaElettronicaBody>
Nota: per TD17 si usa DatiFattureCollegate (non DatiOrdineAcquisto) per il riferimento alla fattura originale del fornitore. L'aliquota IVA standard per l'autoassolvimento è 22%.
Errori comuni da evitare
- AliquotaIVA a 0.00 senza Natura: se l'IVA è zero, devi specificare il codice Natura (es. N6.1)
- CAP errato per fornitori esteri: usa sempre
00000per fornitori non italiani - Tipo documento sbagliato: TD17 solo per servizi, non per beni
- Riferimento fattura mancante: il
DatiFattureCollegatecon numero e data della fattura originale è obbligatorio
Risorse correlate
Per una panoramica completa sugli obblighi dell'esterometro, leggi la nostra guida completa all'esterometro 2026.